Pilastri in BauBuche nella costruzione a telai

Una forte alleanza

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Gran parte delle costruzioni a telaio sono realizzate in un unico materiale: acciaio, cemento armato o legno. Ma sono in arrivo anche sistemi misti. Per lo meno da quando c’è BauBuche. La sua resistenza a compressione elevata permette infatti di sostituire, in particolare i pilastri in cemento armato, con omologhi in BauBuche di uguali dimensioni o addirittura più sottili. Ciò apre nuove possibilità nella costruzione a telaio.

La costruzione a telaio con pilastri e travi è una struttura portante particolarmente efficiente ed economica. Trova spesso impiego negli edifici commerciali o a uso uffici, ma anche in quelli residenziali. Per lo più in quanto i pilastri consentono una progettazione della pianta più flessibile e conseguentemente un frazionamento degli spazi più variabile rispetto alle pareti portanti – un aspetto importante ai fini di una maggior durata d’uso degli immobili.

I pilastri possono essere tanto più sottili quanto maggiore è la portata del materiale con cui sono realizzati. BauBuche rende possibili in particolare sezioni dei pilastri particolarmente ridotte, per nulla inferiori in quanto a portata a quelle in cemento armato. Assolutamente vantaggioso è pertanto che i pilastri in BauBuche possano essere senz’altro combinati con componenti in cemento armato. La connessione tra testa e piede del pilastro è realizzata secondo gli standard della costruzione a muratura portante.

Quest’opzione può contribuire ad aumentare flessibilità e sicurezza, a risparmiare sui costi e a ridurre la quota di materiali edili più energivori. Pertanto questo materiale in legno di faggio che consente di risparmiare risorse apre opportunità totalmente innovative nella costruzione a telaio.

Pilastri in BauBuche e in cemento armato a confronto

I pilastri devono reggere, a seconda dell’utilizzo, del numero di piani e della relativa griglia, carichi anche molto elevati. I pilastri in BauBuche presentano molti vantaggi soprattutto in caso di carichi introdotti centralmente. Hanno una portata di gran lunga maggiore rispetto alle sezioni di uguali dimensioni in cemento armato e quindi possono resistere ai medesimi carichi con sezioni più sottili. Tutto ciò benché il peso proprio di un pilastro in BauBuche sia pari, rispetto a uno in cemento armato dimensionato in maniera identica, a solo il 33 percento, ovvero un terzo.

La resistenza a compressione caratteristica di BauBuche nella direzione di fibratura è compresa, per l’impiego negli edifici residenziali e a uso ufficio, tra 59,4 N/mm² e 70 N/mm² e quindi maggiore a quella del calcestruzzo della classe di resistenza a compressione C50/60. Ciò significa che BauBuche può competere, già per sezioni dei pilastri a partire da 20 cm x 20 cm, con la portata dei pilastri in cemento armato delle stesse dimensioni o – a seconda dei requisiti – essere addirittura più sottile. A partire da sezioni di 40 cm x 40 cm i pilastri in BauBuche possono sostituire addirittura pilastri in cemento armato C50/60, che presentano una durata di resistenza al fuoco di 90 minuti, con le stesse dimensioni.

Lo strato di carbonio protettivo assicura un'elevata resistenza al fuoco

I componenti in legno raggiungono, per un idoneo spessore, una resistenza al fuoco elevata. Ciò dipende dal fatto che in caso di incendio la superficie del legno carbonizza e il carbonio così formato va a formare uno strato isolante che protegge dal fuoco l’interno del componente. Esso ritarda quindi la combustione e preserva, per un certo tempo, la portata del nucleo del componente.

La portata di un pilastro in BauBuche con lunghezza media di 3,05 m e sezioni a partire da 40 cm x 40 cm corrisponde, dopo un incendio attorno a tutta la sua sezione della durata di 90 minuti, a quella di un pilastro in cemento delle medesime dimensioni. Ma i pilastri in BauBuche possono sostituire anche sezioni in calcestruzzo più piccole da 30 cm x 30 cm o 35 cm x 35 cm. In questo caso la sezione di BauBuche è lievemente maggiore rispetto a quella del pilastro in cemento. È altresì possibile rivestire i pilastri in BauBuche con lastre antincendio. In questo modo diviene possibile ridurre le sezioni di BauBuche alla dimensione richiesta per la statica (dimensionamento a freddo) evitando il sovradimensionamento dei pilastri reso necessario dal dimensionamento a caldo (dimensionamento a caldo: maggiorazione dello spessore per la sezione staticamente richiesta per lo strato di carbonio).

In linea di principio sono disponibili tutte le sezioni di pilastri consuete nella realizzazione di edifici a grande altezza. Attualmente possono essere forniti senz'altro con dimensioni di 20 cm x 20 cm e 30 cm x 30 cm nonché in lunghezze da 2,80 m a 10 m. Dal 2021 è previsto un ampliamento dell’offerta oltre a queste misure delle sezioni fino a dimensioni di 60 cm x 60 cm. L’obiettivo finale è quello di offrire tutti i pilastri prefabbricati tenonati in maniera esatta, idrofobizzati, con collegamenti della testa e del piede montati e consegnati in imballaggi da cantiere. Fino ad allora, Pollmeier offre – anche in collaborazione con i suoi partner della produzione – solamente la tenonatura delle sezioni più grandi. Lo sviluppo e la fabbricazione dei connettori dei componenti ricade quindi ancora nella sfera di responsabilità dei progettisti.

Ovviamente possono venir fabbricate anche sezioni quadrate non rientranti nelle misure standard o sezioni rettangolari. L’opuscolo con tanti dettagli su questa tematica è disponibile in: Pollmeier BauBuche - Chapter 16 - Posts.

Gli „Early Adopter“ predefiniscono, quali pionieri, l’innovativa tendenza del futuro

Due dei primi “progetti faro”, in cui pilastri in BauBuche sono stati utilizzati nella costruzione a telaio, sono stati realizzati in Svizzera, nell'ex comprensorio industriale di Suurstoffi direttamente accanto alla stazione ferroviaria di Rotkreuz: il "Suurstoffi 22" da dieci piani nonché l'adiacente edificio a 15 piani chiamato „Arbo“ con un’altezza di 60 m. Questa struttura ibrida in legno e calcestruzzo, larga 41,40 m e profonda 20,40 m, è formata da un’ossatura in legno costituita da pilastri e travi in microlamellare e solai misti in legno e calcestruzzo. Per i pilastri esposti a sollecitazioni particolarmente elevate, le cui sezioni non dovevano essere superiori a quelle degli omologhi in legno microlamellare, è stato utilizzato BauBuche.

Anche la Norvegia ha una sua particolarissima vetrina, la cui visione architettonica ha potuto essere attuata grazie a BauBuche: il nuovo edificio della SR Bank a Stavanger. Realizzato per gran parte in legno, soprattutto al piano terra si è optato per pilastri (ma anche travi) in BauBuche con portata elevatissima, il che ha risolto tanti problemi inerenti alla progettazione della struttura portante.

Anche in Germania non manca un progetto pionieristico del 2015: l'edificio a uso uffici a tre piani della Euregon ad Augusta, una costruzione a ossatura in legno con pilastri e travi in BauBuche. Quel che invece manca finora sono costruzioni a telaio in cemento armato che sfruttino le possibilità d’impiego dei pilastri in BauBuche. In questo caso gli „Early Adopter“ sono riusciti, quali innovativi trend-setter, a occupare un nuovo mercato. Pollmeier supporta fattivamente dei progetti pilota, affinché la tecnologia matura possa opportunamente integrare la costruzione a telaio in cemento armato quale alleanza forte.